Antonio Di Pietro a Torino per promuovere l’iniziativa referendaria dell’Italia dei Valori

di Luigi Paonessa | 12 maggio 2010, 08:34 | Piemonte, Vita di partito

Il Presidente Antonio Di Pietro a Torino per promuovere l’iniziativa referendaria dell’Italia dei Valori. Lunedì mattina Di Pietro si è recato in piazza Castello, nel centro storico cittadino, dove ad attenderlo c’erano militanti, politici locali del movimento e decine di giornalisti. Con loro si è soffermato su temi del giorno ricordando come questo governo sia giunto ormai al capolinea e che sia inutile  e quanto mai significativo solo di un attaccamento alla poltrona la proposta di Casini di dare vita ad un “governo di salute pubblica” per poter guidare il paese in questa fase. L’Italia dei Valori è pronta piuttosto a nuove elezioni, ha ricordato il presidente, per poter mandare a casa questo Governo che ha occupato il paese legiferando a colpi di decreti solo iniziative a loro dedicate dimenticando sociale,  lavoro e l’economia. La visita di Di Pietro è proseguita soffermandosi fra le tante persone che si sono recate a firmare per i referendum e incontrando un gruppo di ex dipendenti del gruppo Agile-Eutelia che stava manifestando davanti al vicino palazzo della Giunta Regionale.  L’incontro torinese è solo uno dei tanti che dal  1 maggio  ha visto il presidente recarsi in moltissime città italiane. Sono infatti stati organizzati oltre 1000  gazebo dell’IdV presenti in tutta Italia dove poter firmare i quesiti contro il ritorno al nucleare, in difesa dell’acqua pubblica e per fermare il legittimo impedimento. <Tre referendum per il futuro di tutti>.E’ quanto annuncia  Antonio Di Pietro<Una scommessa difficile ma sappiamo bene che, grazie all’impegno dei cittadini, sarà possibile vincerla.‘Saremo al fianco dei cittadini in ogni regione, in ogni provincia e in ogni città per spiegare loro le ragioni che ci hanno spinto ad iniziare questa nuova battaglia. Una battaglia in difesa della libertà, della democrazia e volta a restituire la parola e la dignità agli italiani. Grazie alla loro firma, infatti, sarà possibile bloccare tre normative altamente antidemocratiche. Infatti, se non fermeremo la legge sul legittimo impedimento non saremo più tutti uguali davanti alla legge perchè ai magistrati, di fatto, verrà impedito di processare il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ed i ministri. Se non difenderemo l’acqua pubblica ci allontaneremo dai bisogni dei cittadini e sarà svenduto un bene prezioso alle multinazionali. Se non bloccheremo l’avanzata del nucleare saranno spesi soldi inutili e saranno messe a rischio la salute della popolazione e del nostro territorio>.  Imponente anche la campagna su internet per questa iniziativa oltre ai siti istituzionali del movimento è on line il sito: www.3referendum.it, dove trovare informazioni, materiale e locandine da scaricare, comunicati e l’elenco completo giorno per giorno dei gazebo dove poter firmare.