S. Elia a Pianisi: è iniziata la resa dei conti?

di Redazione Web | 15 luglio 2009, 20:45 | Molise

Dopo la vicenda della negata autorizzazione per l’utilizzo di piazza Municipio da parte dell’amministrazione comunale, guidata da Morrone, il Movimento Partecipazione e Rinnovamento di S. Elia a Pianisi, presieduto dal capogruppo di minoranza Maria Saveria Reale, fa sentire di nuovo la sua voce. Questa volta per commentare la scelta del primo cittadino sull’attribuzione delle funzioni di responsabilità dell’Ufficio tecnico comunale, tema “caldo” della campagna elettorale.

Nei manifesti e volantini distribuiti ai cittadini gli associati riportano alcune significative e testuali dichiarazioni fatte in data 18 maggio 2009 dall’allora candidato sindaco Morrone in occasione della presentazione della lista “Il paese che vogliamo” e riprese dalla pagina web:

“Come candidato sindaco io rappresento semplicemente me stesso e nessun altro..…
Mi ha meravigliato, ed anche mortificato, ascoltare una serie di illazioni e di cattiverie – sosteneva Morrone – che certamente non fanno onore a chi le ha intenzionalmente diffuse: è stato detto in pratica che sarei già pronto a fare alcuni “favori” a determinate persone per ricambiare l’appoggio alla mia candidatura: persone da rimettere a posto in Comune, collaboratori da ricompensare con un posto in Giunta ed altro ancora.
Non c’è niente di più falso e, soprattutto di più offensivo, prima di tutto perché non sono stato mai abituato in vita mia a mercanteggiare ciò che ritengo di poter conquistare con i miei meriti e con la mia fatica.. … ..
Fin dall’avvio di questo nostro progetto politico ho fatto capire bene a tutti che le mie decisioni sono e saranno sempre fatte nel rispetto della legge, nella chiarezza e soprattutto nell’interesse di tutti i cittadini, che per me rappresentano i giudici severi del mio operato presente e futuro.
Ho sempre “pesato” le parole e le azioni e non mi servono consiglieri occulti, né fare compromessi elettorali, perché sono abituato a decidere da solo in piena autonomia, così come farò quando si tratterà di determinare la composizione della Giunta municipale, di assegnare incarichi istituzionali o di amministrare un ente pubblico impegnativo come il Comune, dove si devono fare scelte delicate con i soldi dei cittadini”.

Ad incarico attribuito i componenti del Movimento planisino chiedono chiarezza sulle affermazioni rilasciate dal primo cittadino in fase di campagna elettorale: “Detto ……fatto !!!!!!!!!! Tra i tanti e complessi problemi che affliggono la nostra comunità, il primo cittadino ha pensato bene di dimostrare con gli atti la sua coerenza: la sua prima preoccupazione è stata quella di ripristinare l’ex responsabile dell’Ufficio tecnico comunale. Perché  tanta fretta? Perché una scelta che, pare, non sia stata condivisa dalla sua stessa maggioranza? Perché non affidare l’incarico dell’Ufficio tecnico ad una figura in possesso di adeguati titoli universitari (laurea specialistica: ingegneria, architettura)?  Perché non procedere tramite avviso pubblico (come fece il commissario straordinario dottor Bonanni)  e consentire  la partecipazione anche di giovani santeliani laureati?
Questo il rispetto del principio della trasparenza tanto conclamato nei comizi, tra la gente e rimarcato negli indirizzi di governo? Se il buon giorno si vede dal mattino!!!!!!”