Marche, una legge per le Pari Opportunità

di Redazione Web | 8 marzo 2012, 17:52 | Marche

Paola Giorgi

Prima firmataria della normativa la vicepresidente dell’Assemblea legislativa, Paola Giorgi: “Uno strumento concreto di crescita anche culturale” 

“Uno strumento concreto di crescita anche culturale per il raggiungimento di reali pari opportunità”.  Così la vicepresidente dell’Assemblea legislativa, Paola Giorgi, ha definito la proposta di legge presentata, questa mattina, in occasione dell’8 marzo, nella sede istituzionale di Palazzo delle Marche.

La nuova normativa, di cui la vicepresidente è prima firmataria, è stata sottoscritta anche dalle consigliere Franca Romagnoli (Fli), Antonella Malaspina (Udc), Graziella Ciriaci (Pdl), Rosalba Ortenzi (Pd), Sara Giannini (Pd) ed Elisabetta Foschi (Pdl).

“La legge porta la firma  – ha sottolineato Paola Giorgi – di tutte le consigliere regionali elette. Un bel segnale di unità e volontà comune di portare avanti politiche per le donne”.

La normativa è composta da 19 articoli che in parte modificano i contenuti di due precedenti leggi, quella sulle nomine di spettanza della Regione (lr 34/96) e la legge contro la violenza sulle donne (lr 32/08).

L’obiettivo è quello di rimuovere gli ostacoli per arrivare alla piena parità di genere nella vita sociale, culturale ed economica. “La strada scelta – ha spiegato la vicepresidente – è quella di un’azione coordinata di politiche settoriali nei campi dell’istruzione, dell’economia, della sanità, della comunicazione, della formazione e del contrasto alla violenza di genere”. Tra le novità: l’introduzione nell’ordinamento regionale del bilancio di genere e del piano regionale per la cittadinanza di genere; l’adeguamento del sistema statistico regionale; la predisposizione di un rapporto annuale sulla condizione economico e lavorativa delle donne; il sostegno di progetti per la cittadinanza di genere.

In Italia la strada da percorrere per raggiungere le Pari opportunità è ancora lunga “Siamo gli ultimi in Europa”, ha rimarcato Franca Romagnoli che ha voluto mettere in evidenza “la concretezza e la trasversalità delle azioni” messe in campo con la nuova normativa. Alla presentazione della proposta di legge è intervenuta anche la consigliera Antonella  Malaspina (Udc) che ha parlato dell’importanza della “ricorrenza” dell’8 marzo.

In chiusura il saluto del presidente dell’Assemblea legislativa. Solazzi ha sottolineato il valore della proposta di legge che “al di là del colore politico mette insieme tutte le rappresentanti donne in Consiglio regionale”.

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche la vicepresidente della Commissione regionale Pari opportunità, Antonietta Masturzo, e il presidente del Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni), Pietro Colonnella.(C.C.)