Approvata la mozionedell’Idv sui trasporti pubblici locali

di Ufficio stampa IdV Marche | 7 novembre 2011, 19:19 | Attività Istituzionali, Marche, Politica

On. Favìa: “L’Italia dei Valori non sta a guardare il Governo mentre taglia le risorse agli enti locali e chiede di far andare avanti la macchina senza benzina. Ed ecco le nostre proposte” 

Un grande successo dell’Italia dei Valori per i servizi essenziali dei nostri cittadini. La Camera ha approvato la mozione presentata dall’Italia dei Valori e di cui sono cofirmatario, sulla delicata questione dei trasporti pubblici locali, servizi fondamentali per la vita di tutti i giorni dei cittadini, senza i quali, bisognerebbe ricorrere a quelli privati, più costosi e quindi elitari.

Il nostro partito infatti non sta a guardare il Governo mentre taglia le risorse agli enti locali e chiede di far andare avanti “la macchina senza benzina” (impone la gestione dei servizi agli enti locali, ma taglia i fondi alle Regioni che non hanno competenze fiscali per reperire le risorse necessarie).

Al taglio complessivo dei trasferimenti destinati al settore pari a 1.665 milioni, abbiamo risposto quindi prima a livello nazionale e interverremo a breve anche con un’interrogazione urgente dei consiglieri regionali IdV. Abbiamo chiesto di provvedere immediatamente ad incrementare il fondo per il finanziamento del trasporto pubblico locale di 1700 milioni di euro complessivi.

E l’Italia dei Valori ha proposto anche come reperire le risorse economiche necessarie per ridare lustro e dignità ad un settore annichilito. E le soluzioni potrebbero essere diverse: ad esempio attingendo dal fondo per gli interventi strutturali di politica economica, fondo incrementato di ben 2 miliardi di euro per l’anno 2012 e recentemente già incrementato di 835 milioni di euro per il 2011 e di altrettanti 2.850 milioni di euro per l’anno 2012.
Altre risorse sarebbero reperibili dalla soppressione dei finanziamenti che il Governo ha previsto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina pari complessivamente a 1 miliardo e 770 milioni di euro.

Ricordiamo che in assenza di provvedimenti urgenti, le Regioni saranno costrette al totale azzeramento dei servizi e degli investimenti per il rinnovo materiale rotabile, all’ulteriore ed insostenibile aumento delle tariffe, al licenziamento di migliaia di dipendenti del comparto del trasporto e, infine, all’aumento del contenzioso con le aziende ferroviarie e del trasporto pubblico locale per l’impossibilità di garantire il rispetto dei contratti di servizio sottoscritti nel corso di questi anni.

Questa situazione drammatica è causata dai tagli sconsiderati e improduttivi perpetrati dal Governo nei confronti delle regioni e degli enti locali: solo nel 2012 saranno pari a 4,2 miliardi di euro, e in assenza di adeguati correttivi, si abbatteranno negativamente oltre che nel settore dei trasporti, anche in quello della difesa del suolo, della formazione e dell’energia, sommandosi ai tagli già decisi per l’anno 2011.

On. David Favìa, coordinatore IdV Marche