Agricoltori contro i consorzi di bonifica: l’IdV interviene

di Ufficio stampa Idv Marche | 8 novembre 2011, 18:24 | Attività Istituzionali, Marche, Politica

Paola Giorgi, vicepresidente Assemblea legislativa delle Marche

 
Centinaia di agricoltori hanno chiesto l’eliminazione dei Consorzi di Bonifica. Crediamo che sia tempo di affrontare seriamente la questione per una serie di motivazioni validissime, dall’eliminazione degli enti inutili alla necessità di scongiurare l’invio, da parte dei Consorzi di Bonifica tipo quello del Musone – Potenza Chienti Asola Alto Nera, dei ” ruoli esattoriali”, avvisi di pagamento inviati a circa 40 mila utenti senza nessuna previa verifica dell’ effettivo beneficio ricavato dall’ attività consortile. 

 

Diverse sono le azioni che l’Italia dei Valori intende intraprendere, nei diversi livelli di competenza, affinchè gli inutili Consorzi vengano eliminati. 

A livello Parlamentare si sta lavorando una pdl di abolizione dei Consorzi di Bonifica a firma Di Pietro e Favia. 

A livello regionale stiamo lavorando ad una pdl che abroghi da subito l’art. 18 della Legge Regionale 16/2010 che regola le funzioni dei Consorzi di Bonifica e che ha permesso, dopo oltre dieci anni, l’invio delle illegittime cartelle da parte di Equitalia. 

Nella pdl prevediamo l’ immediata restituzione di quanto ingiustamente pagato dai contribuenti. Preciso che il tema dei contributi di bonifica è caldo in molte Regioni di Italia e moltissime sono le vertenze aperte e quelle accolte contro i pagamenti. La soppressione dei Consorzi di Bonifica non è materia delle Regioni. La Regione Marche con la legge 30/97 abrogò i Consorzi di Bonica, ma la Corte Costituzionale ne dichiarò l’illegittimità. L’Italia dei Valori sta redigendo una mozione di indirizzo da presentare al voto dell’ Assemblea Legislativa che impegni il Presidente Spacca e l’assessore competente a sostenere nella conferenza Stato Regioni la assoluta necessità di eliminare i Consorzi di Bonifica, oggi enti inutili. 

E’ in discussione in terza commissione, in Regione, anche una proposta di riordino dei Consorzi delle Marche. Purtroppo questa proposta e’ solo una mediazione al ribasso che mira a preservare poltrone da spartire secondo la logica delle appartenenze e non si ha il coraggio di affrontare il tema nel merito. A proposito di merito, non so se è un caso, ma mentre scrivo della necessaria eliminazione dei Consorsi di Bonifica, sulla TV scorrono ancora le disastrose immagini dell’ ennesima alluvione. 

Paola Giorgi Vice Presidente Assemblea Legislativa Marche