Per Di Pietro niente politica a chi commette reati

di Redazione Web | 18 maggio 2009, 23:34 | Primo Piano

“Oggi l’Udc, domani un altro partito. Fino a quando non si stabilisce una regola per cui chi fa politica non si macchi di reati e chi si macchia di reati non deve fare più politica, vigerà sempre il sistema dell’illegalità nella politica”. Queste le parole di Antonio Di Pietro, a Messina per l’avvio delle campagna elettorale per le europee, riferendosi all’inchiesta “Eos” nella quale, a Palermo, due politici dell’UDC sono stati indagati: l’assessore regionale ai Beni culturali, Antonello Antinoro, per voto di scambio, e il parlamentare regionale Nino Dina per concorso esterno in associazione mafiosa.