Minzolini riabilita Craxi

di Redazione Web | 14 gennaio 2010, 08:31 | Primo Piano

“Querelerò Minzolini e lo denuncerò alla Camera, perché chi è pagato con il canone non può permettersi di raccontare parzialità”. E’ quanto dichiara Antonio Di Pietro, a seguito del l’editoriale del direttore del Tg1 Augusto Minzolini su Bettino Craxi. Il leader dell’Italia dei Valori ha continuato: “Minzolini non può paragonare un corrotto al Papa. Bettino Craxi è stato più volte condannato per corruzione con sentenza passata in giudicato. I soldi non finirono al partito, ma in conti propri. Ha anche ricevuto miliardi sul conto All Iberian da un imprenditore televisivo che si chiama Silvio”.
Anche Pancho Pardi, Senatore dell’Italia dei Valori, ha commentato negativamente le parole di Minzolini: “ci mancava la beatificazione in diretta tv per Bettino Craxi, ma adesso è arrivata grazie a Minzolini e al suo editoriale serale”. Il Senatore, membro della Commissione di Vigilanza Rai, aggiunge: “Siamo proprio alla definitiva occupazione mediatica per scopi piduistici. Ancora una volta l’ineffabile direttore del Tg1 ci ha ammannito una pagina di autentico giornalismo alla Voce del Padrone, arrivando a paragonare l’ex condannato segretario del Psi a personaggi che hanno segnato in positivo la storia del secolo scorso, come Papa Woytila. Il tutto per poter attaccare nuovamente la magistratura, rea di compiere il proprio dovere, e quanti tra i magistrati hanno intrapreso la carriera politica. Il motivo è chiaro: poiché Berlusconi è il frutto avvelenato di Craxi, rivalutare quest’ultimo ha uno scopo preciso a favore del premier”.

Pardi conclude facendo una proposta: “A questo punto chiediamo al direttore generale della Rai di mettere a disposizione di un vero giornalista indipendente, sul Tg1, lo stesso spazio di Minzolini così da riequilibrare la inverosimile faziosità del suo direttore”.