Caso Mills: Di Pietro parla della sentenza

di Redazione Web | 21 maggio 2009, 21:20 | Primo Piano

Per Antonio di Pietro il fatto che si parla della reazione di Berlusconi alla sentenza del caso Mills e non della sentenza in sé “dimostra l’anomalia verso cui sta andando il nostro Paese”.

“Noi qui abbiamo un dato di fatto – ha aggiunto – un corrotto ed un corruttore; il corrotto è stato condannato, perché il corruttore, Berlusconi, lo ha pagato, perché doveva coprire reati brutti che aveva commesso lui, evasione fiscale, corruzione e quant’altro. Affidare a questi il governo del Paese, ripeto, è come affidare al rapinatore la dirigenza della banca”.

Il leader dell’Italia dei Valori ha commentato anche il fatto che Berlusconi voglia riferire sulla vicenda alla Camera: “lui vuole che la Camera dei deputati faccia una sentenza contro i giudici che l’hanno giudicato. Noi dell’IdV abbiamo detto ed insistiamo che non è in Parlamento che deve andare, ma in Tribunale per farsi giudicare”. Di Pietro ha poi chiesto a Berlusconi di affrettarsi in Parlamento per portare un provvedimento di natura economica, poiché è di ciò che il Parlamento dovrebbe occuparsi. “Siamo stufi di occuparci delle tue vicende familiari, delle tue signorine, dei tuoi processi. Il Parlamento deve fare provvedimenti di natura economica e di rilancio del lavoro per chi non ce l’ha” ha concluso.