Brindisi peggio di Viareggio

di Giuseppe Caforio | 8 luglio 2009, 00:06 | Primo Piano, puglia

Giuseppe CforioLa tragedia di Viareggio oltre ad addolorarmi per le morti innocenti e i danni ingenti dovuti sicuramente alla leggerezza e alla superficialità di qualcuno, mi porta ancora una volta a suonare un campanello di allarme per la nostra Brindisi, che è “adagiata” da decenni su una vera e propria bomba ad altissimo rischio ambientale.

A Brindisi, com’è noto,  insistono nell’aria portuale, quindi nelle immediate vicinanze della città depositi di fosgene, un gas estremamente tossico e aggressivo, quindi, mortale, che se sprigionato nell’aria procurerebbe morti a non finire nel raggio di 4/5 km. Senza contare i numerosi insediamenti industriali con serbatoi di enorme volume contenenti ammoniaca e altri agenti chimici , nonché depositi di gas propano liquido – gpl con quantità di gran lunga superiori a quelle trasportate da quel maledetto treno a Viareggio.

Se malauguratamente dovesse accadere un incidente di qualsiasi tipo, provocherebbe danni inestimabili,ma soprattutto morti sicure assolutamente non quantificabili e prevedibili.

Per incidenti intendo deformazioni gravi ai serbatoi con fuoriuscita di gas o altri agenti chimici, oppure come accadde alcuni anni  fa presso un’azienda dove serbatoi  contenenti ammoniaca, furono raggiunti da colpi di arma da fuoco. L’insano gesto rischiò di provocare un disastro ambientale di gravissima  entità, con rischi seri per la popolazione.

Ritengo di dover richiamare le Istituzioni tutte e le rappresentanze politiche Brindisine, ad una seria riflessione su questo grave problema che giace nella totale indifferenza. Spero vivamente che si dia inizio quanto prima ad operazione di bonifica dei siti interessati  con la messa in sicurezza massima degli stessi.

Senatore Giuseppe Caforio
Italia dei Valori