Elezioni in Olanda

di Lucie de Nooij | 11 giugno 2010, 12:57 | Esteri

Nelle elezioni olandesi la posta in palio era alta. Il PVV (Partito per la Liberta`) di Geert Wilders, col suo programma anti islamico, era dato in crescita nei sondaggi, a tal punto che Wilders stava considerando l’ipotesi di diventare primo ministro. Circa due mesi fa il sindaco di Amsterdam, Job Cohen, ha annunciato la sua candidatura come primo ministro per il PvdA (partito labourista). La candidatura e` stata vista con gioia dagli oppositori di Wilders, perche` avrebbe rafforzato il carattere unitario del centro sinistra. Ma Job Cohen non aveva abbastanza esperienza e nelle prime due settimane di campagna non e` stato abbastanza incisivo, cosicche` il PvdA era sceso nei sondaggi.I partiti di estrema sinistra hanno tentato di tutto per difendersi dalla retorica populista di Wilders. Da un lato hanno faticato parecchio a definire cosa intendono per sostenibilita` in tempo di crisi, dall’altro temevano che i loro elettori avrebbero supportato il labourista Cohen per impedire a Wilders di diventare primo ministro. Visto da un’espatriata in Svizzera, che a volte puo` essere un punto di osservazione privilegiato, la campagna e` stata molto centrata sul Wilders, che e` proprio quello che Wilders cercava, dandogli visibilita`.
Il VVD (liberali) ha avuto un grande successo conquistando la maggioranza relativa con 31 seggi. Il leader del VVD, Mark Rutte, ha deciso di non escludere Wilders come possibile partner nella
coalizione di governo. La scelta e` dura tra le due possibili coalizioni: Liberali e partito della liberta (xenofobo) oppure Cohen (labouristi) e sinistra ? Il risultato e` ancora incerto: il VVD (liberali) e` seguito dai labouristi del PvdA con 30 seggi mentre Wilders ha 22 seggi. Per formare un governo e` necessaria una maggioraza di 75 voti. Dunque ne` Liberal-labouristi, ne` liberali e destra hanno i numeri per governare. Ma ora Wilders puo` fare la voce grossa nel parlamento olandese. E` molto preoccupante, ma bisogna riconoscere che ora rappresenta un milione e mezzo di olandesi, su una popolazione votante di circa 13 milioni.
Intanto Mark Rutte (VVD) e` salito a palazzo dalla regina Beatrice per parlarle delle possibilita` di formare una coalizione di governo, che lui stesso ha ammesso sara` molto complicato.