I tagli al FUS/1 porteranno ricadute pesanti su un comparto importante per il Lazio

di Redazione Web | 15 luglio 2009, 20:34 | Economia e lavoro, Lazio

“Circa l’80% delle imprese dell’audiovisivo sono nel Lazio (fonte: Box Office, editoriale Eduesse) e questo taglio al Fus è un colpo micidiale per l’economia della nostra Regione” Così l’On. Giovanni Loreto Colagrossi capogruppo dell’IdV in Regione Lazio e segretario provinciale dell’IdV Roma commenta i tagli del governo al Fondo Unico per lo Spettacolo che nel 2009 sarà decurtato di circa 100 milioni rispetto al 2008.
“Solo l’audiovisivo – continua Colagrossi – crea nel Lazio circa 160mila posti di lavoro e questi tagli agitano lo spettro della disoccupazione per molti addetti. Il governo mantenga le promesse fatte dal ministro Bondi alla consegna dei David di Donatello quando fece la promessa di un reintegro al quale molti operatori del settore dettero fiducia”.
“Al di là di polemiche linguistiche di piccolo cabotaggio – ha concluso Colagrossi – siamo felici che anche la Lombardia avrà la sua Cinecittà, così la Lega Nord potrà toccare con mano i disagi di una decisione presa dal governo di cui fa parte e che avrà pesanti ripercussioni per tutto il mondo italiano dell’industria culturale, non solo quello che parla romano”