In Via Mamma Rosa

di Dario Delvecchio | 22 dicembre 2009, 00:21 | Cultura e Società

Silvio BerlusconiDovremmo imparare a non stupirci più di nulla, in particolare delle notizie. Anche quelle che lasciano allibiti, proprio come questa.
A Roma è stata avanzata una mozione per dedicare una via a Rosa Berlusconi, madre di Silvio. La mozione, ovviamente, è stata presentata da un esponente del Pdl, il vicecapogruppo al Consiglio comunale, Marco Siclari. Per chi non riuscisse a trattenere le lacrime, tenga a portata di mano almeno un pacchetto di kleenex, prima di leggere le giustificazioni della mozione.
“Vuole essere un riconoscimento non tanto alla mamma di Berlusconi, ma ad una persona semplice che ha concorso a scrivere una pagina della nostra storia contribuendo alla decisione del figlio di scendere in campo”. Applausi, standing ovation, tutto avvolto dal massimo della serietà.
Siclari non allude ai diversi miracoli già riconosciuti a Mamma Rosa, tra cui la nomina di Bersani a segretario del Pd. Non cita nemmeno un mistico episodio risalente al febbraio del ’36, quando Mamma Rosa ricevette la visita di un arcangelo, che le toccò il ventre e le disse: “Nel tuo ventre già cresce un nuovo capo. Aiutalo a prendere il posto che gli spetta”.
Il resto è storia, mitologia, agiografia. Fate voi…Resta comunque l’interrogativo “Che senso ha questa mozione?” Il Pdl ha intenzione di valorizzare le mamme? Benissimo, allora perché non proporre via Susanna Fontanarossa, madre di Cristoforo Colombo? Oppure via Giulia Ammannati, madre di Galileo? Anche loro hanno concorso a scrivere una pagina della nostra storia! Politicamente però hanno fatto pochino, obietterebbe qualcuno. E allora perché non proporre “via Adele di Sellon”, madre di Cavour? I natali ginevrini però potrebbero creare dissapori e tensioni con gli alleati leghisti, e poi Cavour non ebbe nemmeno un ruolo concreto nello sviluppo dello stato italiano, obietterebbe ancora il nostro qualcuno. Noi, però, potremmo che se è per questo nemmeno il figliolo di Mamma Rosa lo ha fatto…
È cosa certa che il Pdl romano, in primis il suo sindaco, stiano sottovalutando molte questioni ben più importanti della denominazione delle nuove vie. Questioni come l’omofobia o la xenofobia, fomentate dai soliti noti, sono considerati problemi da poco conto, quasi inesistenti, ingigantiti dalla stampa di sinistra, che non è in grado di valutare oggettivamente questioni di qualsiasi tipo.
Il vero problema, per adesso, per il Pdl romano è trovare una via da dedicare a Mamma Rosa, aspettando la prossima mozione per  “piazza Birillo”, in ricordo del delizioso alano che diede tanta gioia al nostro premier durante la sua infanzia.