L’On. Favia rappresenterà l’Italia al convegno di Tirana del 18 e 19 sull’integrazione europea delle nazioni della macroregione adriatico ionica

di Redazione | 10 gennaio 2012, 11:32 | Attività Istituzionali

Approvata dalla Camera la mozione sull’allungamento fino alle Marche, Abruzzo, Molise e Puglia del corridoio baltico/adriatico
 
La Camera dei Deputati, con parere favorevole del Governo, ha approvato una mozione importantissima che, assieme all’On. Di Pietro, anche io ho sottoscritto, affinché sia prolungato il corridoio Baltico-Adriatico, attualmente previsto da Helsinki fino a Ravenna, fino a Marche, Abruzzo, Molise e Puglia.

 Il documento impegna il Governo ad assumere iniziative in tutte le competenti sedi dell’Unione europea ed a concertare con i Governi nazionali degli Stati che gravitano nell’area adriatico-ionica, tutte le iniziative per valutare il prolungamento del Corridoio fino alla Puglia, comprendendo anche le regioni Molise, Marche e Abruzzo e ovviamente di inserire in questo contesto i porti di Ancona, Bari e Brindisi.

 La questione riguarda le Marche da vicino poiché l’inclusione o l’esclusione dell’Italia centrale e meridionale dai principali nodi infrastrutturali viene decisa in questi mesi a livello europeo e rischia di compromettere definitivamente il protagonismo del quadrante adriatico centro meridionale e di comportare un’ulteriore emarginazione del centro-sud con l’esclusione di porti come quello di Ancona e Bari.

Sono intervenuto in Aula per sottolineare che questa assurda esclusione, probabilmente dovuta alla forte disattenzione del precedente Governo unita al suo inesistente prestigio in Europa, potrebbe essere ora sanata dall’intervento deciso del Governo attuale che ben dovrebbe conoscere le dinamiche UE.

 E questa esclusione è tanto più assurda se si pensa che di recente sono state varate siala macroregione Balticache quella Adriatico-Ionica che non possono che essere integralmente interconnesse dal punto di vista infrastrutturale.

 Per incidere maggiormente a livello internazionale sulla delicata questione interverrò anche al seminario che si terrà a Tirana il 18 e 19 gennaio per il “Rafforzamento dei Parlamenti e l’integrazione europea”, come rappresentante della Camera dei Deputati italiana: contesto questo, in cui mi farò portavoce del diritto della Italia e delle Marche di essere fulcro di attività economiche e culturali e parte integrante delle grandi reti trans europee soprattutto in questo momento di crisi.